Funzione · Schermo

Ogni schermo più scuro di quanto permette macOS

macOS non riesce a regolare la luminosità della maggior parte dei monitor esterni, e anche il livello più basso dello schermo integrato è troppo chiaro in una stanza buia. TONO mette tutti gli schermi su un solo cursore: i monitor esterni compatibili con DDC/CI ricevono una vera regolazione hardware, qualsiasi schermo può scendere fino all’85% sotto il minimo e il calore toglie il blu, anche senza Night Shift. Gli schermi DisplayLink, AirPlay e Sidecar vengono scuriti via software. È tutto in TONO Free.

Luminosità

−85%

Sotto il livello più basso consentito da macOS, su ogni schermo.

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TONO 2.5.0macOS 15+Apple siliconFreeAggiornato

Tre modi in cui TONO controlla uno schermo

  • Lo schermo integrato e i monitor Apple usano il controllo di luminosità di macOS, lo stesso dei tasti della luminosità.
  • La maggior parte dei monitor esterni si controlla via DDC/CI (la retroilluminazione del monitor stesso, quella che cambi con i suoi tasti) tramite HDMI, DisplayPort o USB-C. TONO può regolarne anche il contrasto.
  • Gli schermi DisplayLink, AirPlay e Sidecar, e i monitor che non rispondono al DDC, ricevono un livello software che scurisce l’immagine su tutta la scala.

Non devi sapere quale schermo usa quale metodo: un cursore per tutti gli schermi, oppure uno per schermo, e TONO sceglie il metodo. Controlla ogni monitor una volta e si ricorda il risultato.

Luminosità: lo schermo più scuro al 58 per cento nel vetro con una barra per ogni schermo, i cursori di luminosità e calore per tutti gli schermi, le scene Day, Evening, Night e Cinema, e un cursore di luminosità e uno di calore per ogni schermo.
Fig. 1La luminosità in TONO: lo schermo più scuro nel vetro, un cursore per tutti gli schermi, il calore e le quattro scene; sotto, ogni schermo per conto suo.La luminosità in TONO: lo schermo più scuro nel vetro, un cursore per tutti gli schermi, il calore e le quattro scene.

Sotto il minimo

Il 30% più basso del cursore di TONO è una scala in più. La luminosità dello schermo resta al suo livello minimo e un velo morbido scurisce ancora l’immagine: fino all’85% in più di quanto permette macOS. Il velo copre tutti gli Spaces e anche le app a schermo intero, così leggere o lavorare a tarda sera resta comodo.

Colori più caldi, con o senza Night Shift

Il calore sposta i colori lontano dal blu su ogni schermo, indipendentemente da Night Shift. Gli schermi che supportano le tabelle colore vengono scaldati con precisione; DisplayLink e gli altri schermi virtuali ricevono una tinta calda, che è un’approssimazione.

Scene e tasti

  • Scene (nell’app: Day, Evening, Night e Cinema): giorno (luminoso, neutro), sera (attenuato, caldo), notte (extra scuro) e cinema (quasi spento), con un clic per tutti gli schermi.
  • Tasti: Controllo Opzione Comando ↓ e Controllo Opzione Comando ↑ scuriscono o schiariscono tutti gli schermi da qualsiasi app, mantenendo le differenze tra loro.
  • Automatico (Pro): una regola automatica può scaldare gli schermi dal tramonto e riportarli com’erano al mattino.

Un dock DisplayLink passa a macOS uno schermo virtuale, quindi non c’è una via hardware fino alla retroilluminazione del monitor. TONO scurisce questi schermi con il suo velo su tutta la scala e li scalda con una tinta; la retroilluminazione si regola sempre con i tasti del monitor. Molti utenti DisplayLink impostano una volta la luminosità del monitor a un livello comodo e lasciano il resto a TONO.

Buono a sapersi

  • Alcuni monitor hanno il DDC/CI disattivato nel menu a schermo, e alcuni dock, switch KVM e adattatori non lo fanno passare. In quel caso TONO passa al velo software.
  • Il velo software fa parte dell’immagine, quindi compare anche negli screenshot e nelle registrazioni dello schermo di quel monitor.
  • I giochi che prendono il controllo dello schermo disegnano sopra il velo.

In sintesi

Luminosità · TONO 2.5.0

Hardware
Schermo integrato e monitor Apple in modo nativo · monitor esterni via DDC/CI (luminosità e contrasto)
Software
Fino all’85% più scuro del livello minimo · DisplayLink, AirPlay, Sidecar su tutta la scala
Calore
Tabelle colore dove supportate, altrove una tinta calda · indipendente da Night Shift
Controllo
Un cursore per tutti gli schermi o uno per schermo · scene giorno, sera, notte, cinema · Controllo Opzione Comando ↓ / Controllo Opzione Comando ↑
Piano
TONO Free, non scade

Gratis

La luminosità fa parte di TONO Free, insieme all’equalizzatore, ai suoi oltre 60 preset e agli strumenti di tutti i giorni. TONO Pro aggiunge l’organizzazione delle finestre, le regole automatiche e il resto di TONO a 3,99 € al mese, 29 € all’anno o 79 € una tantum.

Domande

Perché sul Mac non posso cambiare la luminosità del monitor esterno?

macOS controlla la luminosità dello schermo integrato e dei monitor Apple. Gli altri monitor si aspettano che il computer mandi l’impostazione via DDC/CI, cosa che macOS da solo non fa. TONO la manda, così regoli quei monitor dal Mac invece che con i loro tasti.

Posso rendere lo schermo del Mac più scuro della luminosità minima?

Sì. Sotto il livello più basso di macOS, TONO aggiunge un regolatore software che scurisce fino all’85% in più, sullo schermo integrato e su quelli esterni.

Funziona con DisplayLink?

Sì, con il regolatore software e una tinta calda. Gli schermi DisplayLink non offrono a macOS una luminosità hardware, quindi la retroilluminazione del monitor resta dove l’hai impostata con i suoi tasti.

Il DDC/CI è sicuro per il mio monitor?

Il DDC/CI è il canale standard che i monitor offrono proprio per questo: TONO cambia le stesse impostazioni di luminosità e contrasto dei tasti del monitor. Puoi riportare tutto alla normalità con un clic.

È gratis?

Sì. La luminosità, la scala extra sotto il minimo, il calore e le scene sono in TONO Free e non scadono.

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